Il Gruppo Costumi Verzaschesi è stato fondato dalla Pro Verzasca.

Infatti é dal 1934 che la Pro Verzasca promuove il Gruppo Costumi Verzaschesi, coinvolgendolo nelle varie manifestazioni cantonali.

Ha voluto in seguito redigere uno statuto proprio che regolasse l’attività del Gruppo.
La nascita dell’associazione e l’entrata a far parte della Federazione Cantonale del Costume Ticinese suscitò ampio e generale consenso e incoraggiò la continuità di questa antica e diffusa tradizione popolare.

La prima sfilata risale al 1934 a Bellinzona in occasione dell’Esposizione Cantonale dell’Agricoltura. Da allora il Gruppo partecipa attivamente e con entusiasmo alle diverse manifestazioni che si tengono periodicamente nel Canton Ticino, nella Svizzera tedesca e francese. Riceviamo inviti anche dall’estero che accettiamo sempre molto volentieri.

Lo scopo principale del Gruppo è quello di mantenere e far conoscere le usanze e le origini della nostra valle, nonché la salvaguardia dei costumi stessi.

Alcuni costumi sono originali del 18° secolo, mentre altri sono stati riprodotti fedelmente a questi ultimi.


Il costume femminile comprende:

  1. La camicia bianca: in tela di canapa (di confezione locale) a cui fece seguito il filo di cotone. Polsini e colletto ornati da ricamo.

  2. La veste: ampia gonna con corpetto. Il tessuto è un panno in mezzalana, sostituito più tardi dal cotone (più leggero e pratico). Sui vari colori prevale il blu e il marrone.

  3. La giacchetta: molto corta e aperta sul davanti, confezionata in mezzalana o fustagno.

  4. Il grembiule: in tela di canapa o cotone, copre tutta la veste sul davanti.

  5. Le calze: in tela di canapa o cotone, le cui solette confezionate a parte e facilmente sostituibili. In lana quelle invernali.

  6. Il fazzoletto in testa come copricapo.

Il costume maschile comprende:

  1. La camicia bianca: in tela di canapa, a volte con pizzo sull’abbottonatura.

  2. I calzoni: in tela di canapa o mezzalana o anche di panno di lana. La lunghezza dipende dai modelli, o al ginocchio o alle caviglie.

  3. La giacca: in mezzalana, di solito blu o marrone con o senza maniche.

  4. Il cappello: in feltro nero.

  5. I gambali: in canapa o mezzalana, fino al ginocchio o coscia.

  6. La calze: in canapa o mezzalana. In lana quelle invernali.

Ai piedi ci sono gli immancabili zoccoli di legno, unica calzatura presente nel passato in valle. Lo stile nel vestire è molto semplice in quanto la vita nella valle era molto dura e i mezzi a disposizione pochi.

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Nel 2007, anno del cinquantesimo, il Gruppo Costumi Verzaschesi conta 30 soci attivi e un centinaio di sostenitori.

Grazie all’indispensabile sostegno e impegno di tutti, il Gruppo svolge la sua attività in Ticino e oltr’alpe e ottiene numerose soddisfazioni.

Come ogni Associazione il ricambio è indispensabile, da qui il nostro appello rivolto a bambine(i), giovane(i), adulti ed anziani ad aggregarsi per garantire la sopravvivenza del Gruppo.

L’attuale comitato è composto dai Signori Silvio Folletta (presidente), Francesca Guidotti, Tarcisia Maggini e la Segretaria Luisa Buzzini.

Siamo volentieri a disposizione per raccogliere le vostre adesione per maggiori informazioni sul Gruppo Costumi Verzaschesi:

Foletta Silvio: 091 859 15 10 s.foletta@bluewin.ch
Luisa Buzzini: 079 696 36 30 luisa.buzzini@bluewin.ch