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EI = Escursione particolarmente impegnativa. (BG in tedesco e RE in francese)
Con questa definizione s'intende la scalata di versanti erbosi molto ripidi ed esposti, con presenza di roccette il cui passaggio comporta difficoltà di I e II grado. Si tratta di ascensioni delicate. L'utilizzazione delle mani può essere necessaria. Le prese per le mani e gli appoggi per i piedi sono costituiti generalmente da ciuffi d'erba ed eventualmente da roccia instabile, della quale bisogna tastare la stabilità. Una caduta non può sovente più essere arrestata. è indispensabile una buona conoscenza della corda e delle tecniche di assicurazione. Non bisogna soffrire di vertigini.
Le prossime sigle si riferiscono alle difficoltà propriamente alpinistiche:
F = Facile.
(Corrisponde al I grado della scala 1-7 gradi).
Deboli difficoltà. Bisogna servirsi spesso delle mani per la progressione. I principianti devono essere incordati.
PD = Poco difficile.
(Corrisponde al II grado della scala 1-7 gradi).
Difficoltà moderata. La scalata necessita la ricerca delle prese per le mani e per i piedi, come pure senso dell'equilibrio.
! Tutte e tre queste classificazioni presuppongono le più favorevoli condizioni ambientali. Pioggia, grandine, presenza di neve o ghiaccio aumentano sensibilmente il grado di difficoltà.
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Equipaggiamento
Abiti e scarpe da montagna di buona qualità, eventualmente una corda di 20 m con 2 o 3 moschettoni e una imbragatura; acqua e viveri a sufficienza. Ad eccezione della capanna Fümegna (capanna privata occupata dall'alpigiano che offre ospitalità), i rifugi sono custoditi solamente durante alcuni week-end e non dispongono di riserve di cibo.
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Carte e guide
Cartina della società Escursionistica
Verzaschese apparsa nel 1996, con cartina e descrizione
(in italiano e tedesco). Rinvii a tutti gli itinerari menzionati
nella guida del CAS che, un tratto dopo l'altro, formano la Via
Alta. Da richiedere presso (5.- CHF): Ente
turistico Tenero e valle Verzasca, 6598 Tenero, tel. +41
(0)91 745 02 61 (ufficio d'informazioni) o +41 (0)91 745 16 61;
fax +41 (0)91 745 42 30.
Cn 1: 25.000, 1313 Bellinzona, 1293 Osogna, 1273 Biasca, 1272 Pizzo Campo Tencia, 1292 Maggia.
Swisstopo
Giuseppe Brenna, Alpi ticinesi, volume 2. Dal Cristallina al Sassariente.
Guida del CAS, Berna, 1992. Quest'opera, scritta con un grande rispetto per la storia culturale delle Alpi ticinesi, non è più attuale per quanto concerne le capanne.
Per meglio comprendere le dure condizioni di vita della popolazione nel Ticino d'una volta ricordiamo due racconti particolarmente significativi:
Plinio Martini, Il fondo del sacco, Ed. Casagrande, Bellinzona. 1970.
Piero Bianconi, L'albero genealogico, Ed. Pantarei, Lugano, 1969.
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