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dall’inizio il Museo di Val Verzasca ha promosso la conoscenza
e la conservazione di tutte le testimonianze legate alla cultura e alle
attività agro-pastorali della Valle Verzasca. L’esposizione permanente del museo occupa di regola i primi due
piani dell’edificio. Il secondo piano è stato utilizzato negli ultimi anni per le
esposizioni temporanee, tra cui quella dedicata al tema “Leggere,
scrivere e far di conto” e la mostra sul restauro del mulino e
della centralina di Frasco.
Foto: Stefano Mussio
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La casa GenardiniL’edificio, costruito nel Settecento, presenta una tipologia frequentemente
utilizzata in Verzasca. Dotata di un blocco scale centrale, di due cucine
con ognuna il proprio camino, 4 camere e un ballatoio (“lobia”)
comune, poteva ospitare due famiglie. La storia1974 | Prime esposizioni allestite nella Casa Genardini di Sonogno grazie all’iniziativa dei coniugi Franco e Angela Maria Binda con la raccolta di numerosi oggetti, attrezzi, documenti legati alla vita e alla cultura della Valle Verzasca. 1979 | Fondazione dell’Associazione Museo di Val Verzasca. 1994 | Acquisto da parte dell’Associazione del mulino e della centralina elettrica di Frasco. 1996 | Inaugurazione del mulino e della centralina idroelettrica di Frasco restaurati e rimessi in funzione. 1996 | Acquisto della Casa Genardini di Sonogno, sede principale del Museo.
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